di Paolo Bognanni
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa fattoci pervenire dal Comune di Mazzarino:
“Il Sindaco del Comune di Mazzarino e il Presidente del Comitato di Salvaguardia dell’Ospedale S. Stefano, comunicano con soddisfazione che sono state accolte le principali richieste avanzate a tutela del presidio ospedaliero cittadino.
In particolare, è stato confermato il riconoscimento della zona disagiata, la mantenuta autonomia del pronto soccorso e la garanzia dei posti letto nei reparti di medicina e chirurgia.
«Si tratta di un risultato importante – dichiara il Sindaco Faraci – frutto del lavoro serio e compatto del Comitato, che ha saputo mantenere la barra dritta nel dialogo con le istituzioni regionali. Attendiamo ora che tutto venga formalizzato con gli atti ufficiali ma la direzione è quella giusta e lo accogliamo con soddisfazione e senso di responsabilità».
Il Sindaco Faraci ha voluto esprimere un sentito ringraziamento all’Assessore Regionale alla Salute Daniela Faraoni, al Dott. Iacolino, e all’On. Giuseppe Laccoto, Presidente della VI Commissione dell’ARS, per la disponibilità e la sensibilità dimostrate.
Un ringraziamento va anche all’On. Scuvera e all’On. Di Paola per l’attenzione prestata alle esigenze del territorio.
Un particolare riconoscimento è rivolto al Sindaco di Serradifalco, Leonardo Burgio, che – come sottolinea Faraci – «con il suo impegno e la sua disponibilità ha reso possibile l’incontro con i vertici regionali, permettendoci di esporre le nostre istanze in modo diretto ed efficace».
«Questo risultato – continua Faraci – appartiene al Comitato e ai cittadini che non hanno mai smesso di credere nella difesa del nostro ospedale. Il nostro impegno continua: vigileremo attentamente affinché gli impegni assunti si traducano in atti concreti e venga garantito il diritto alla salute nel nostro comprensorio».
Infine, il Sindaco ha espresso rammarico per alcuni comportamenti strumentali: «Dispiace constatare che, come spesso accade, qualcuno provi ad attribuirsi meriti che non ha. I cittadini sanno bene chi ha lavorato con coerenza e serietà, e chi invece tenta di approfittarne per visibilità personale”.


